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Gli antenati sono arrivati nelle nostre terre più di 500 anni fà assieme ai conquistatori spagnoli, passando per un lungo periodo di selezione naturale dove i più forti e resistenti a questo habitat sono sopravvissuti e si sono riprodotti. Questo processo ha dato al Cavallo “Criollo” le caratteristiche di resistenza e capacità di recupero, qualità fondamentali che lo distinguono dal resto delle razze equine del mondo, sommando a questo una grande varietà genetica.
Recentemente dichiarata Patrimonio Culturale Intangibile della República Oriental del Uruguay, si trova intimamente unita alla nostra storia. È stata protagonista principale nei periodi di lotta per l'indipendenza e la consolidazione nazionale, essendo un fattore indispensabile nello sviluppo economico, sociale e culturale del nostro paese per i lavori giornalieri dei nostri uomini di campagna.
Il lavoro realizzato dalla SCCCU (Società Allevatori Cavalli “Criollos” dell'Uruguay) e dai suoi allevatori negli anni, permette DI avere oggi giorno un animale di una solida razza, con un biotipo funzionale, di grande versatilità e che risalta per la sua intelligenza, docilità e attitudine al lavoro in campagna, che sommate alle già menzionate qualità di resistenza, fanno del “Criollo” la miglior scelta quando si ha bisogno di un animale da lavoro, maneggevole, per passeggiate o gare di resistenza.
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Le Attività
“LA CAVALCATA”
Nel mese di febbraio, durante quattro giorni la “famiglia Criollista” si riunisce in un ambito di amicizia e fraterna convivenza a godersi il cavallo e la natura. In quei giorni si realizza un circuito con uno sfondo senza pari in vari incantevoli posti turistici sulla costa dell'Atlántico.
ISPEZIONI
Durante il mese di marzo tecnici della Società percorrono il paese ispezionando gli animali che compiano al meno tre anni e che siano stati previamente iscritti alle diverse associazioni. Si fa una valutazione dell'animale per vedere se rientra nello standard della razza; procedendo poi a controllare la statura del cavallo che dovrà essere frà i 1,38m. e 1,50 m. per le femmine e di 1,40 m. fino a 1,50 m. per i maschi.
Il risultato può essere “accettato” U , “postergato” (potendo nuovamente ripresentarsi) o “eliminato”. L'ispezione è obbligatoria per poter utilizzare gli animali come riproduttori, salvo i figli dei cavalli ormai definitivi (5 generazioni iscritte), e necessaria nel 100% dei casi per partecipare in qualsiasi attività della SCCCU o che abbia il suo auspicio.
ESPOSIZIONE DI AUTUNNO
Si realizza nel polo fieristico “Rural del Prado”, dove si fanno gare morfologiche, prove di maneggio, prove dei giovani, le Finali Nazionali di “Paleteadas”, Gare di Giuria di Giovani. Vi partecipano artigiani che realizzano gli accessori per l'imboccatura e la sella da lavoro , in cuoio, aste di produttori e la classifica Internazionale del “Freno d'Oro”. Tutto ciò crea un vero e proprio punto d'icontro per gli amanti di questa razza, sia del nostro paese e che della Regione.
GIURIA MORFOLOGICA
Durante le principali esposizioni si effettuano gare di costituzione, strumento di selezione fondamentale nella ricerca del biotipo funzionale e la consolidazione dello standard della Razza. Animali dei due sessi gareggiano per l'ambito titolo di Gran Campione della Razza.
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“PALETEADAS"
Questa attività si realizza in un campo delimitato e consiste in stringere frà 2 cavalli, montati dai cavalieri partecipanti, un torello libero che viene accompagnato e rinchiuso in un recinto. In Autunno si realizza la finale del Campionato di “Paleteadas” con le migliori coppie classificate previamente in tutto il paese.
FRENO D'ORO - INTEGRALE
Il freno è l'imboccatura utilizzata dal cavallo Criollo.
Partecipano animali che abbiano ottenuto previamente le credenziali sia nella Prova Integrale che in quelle che si realizzano in Argentina o Brasile, che danno alla fiera d'Autunno la condizione di Classifica Internazionale del Freno D'Oro. Si classificano i 4 migliori maschi e le 4 migliori femmine che andranno dopo a disputare la Finale a Esteio in Brasile.
La prova è composta da un'istanza di gara morfologica e da una seconda tappa funzionale. Valutano 3 giurati con punti dall'1 al 10, che poi si moltiplicano per il fattore che corrisponde alla correzione, che determini l'importanza di ognuna delle prove. Nella prima fase si giudica: l'Andatura del cavallo, e varie prove come: “Figura” (in un percorso delimitato da balle di fieno il binomio deve realizzare otto, zig-zag, ecc.), Giro sui Posteriori, “Rayada” (galoppo in 40 m. dove si frena bruscamente e i posteriori del cavallo gli devono rimanere sotto il corpo), “Manguera” (in un recinto di 13m. per 9m., dove ci sono 2 torelli, il cavagliere deve separarne 1 e mantenerlo lontano dall'altro), “Prueba de Campo” (in questa prova si verifica l'abilità nel lavoro con il bestiame). Nella fase finale vediamo le prove: “Bayard Sarmento” (40 m. di galoppo, fermata, 2 giri sui posteriori ad ogni lato, torna indietro e ripete nuovamente l'esercizio), e si ripetono “Manguera” e “Prueba de Campo”.
“PRUEBA DE RIENDA”
È una prova dove si verifica la capacità di maneggiare il cavallo e la sua docilità e risposta ai comandi. Nelle principali esposizioni della Razza si disputano: la Prova “Dr. Alberto Gallinal” che riunisce vari movimenti: le Andature, “Trolla” (il cavallo deve galoppare in circolo 3 o 4 giri, fermarsi, rigirarsi e realizzare i circoli in senzo contrario), “El Ocho” (formare un otto con 2 circoli molto piccoli), Smontare e Rimontare, Marcia Indietro, Giro sui Posteriori, “Volapié” (galoppo 40 m. giro, ritornare per lo stesso sentiero, rifrenare e girare e fermarsi di fronte alla giuria), “Rayada”. Cosí come la prova “Ing. Julio Ponce” che consiste in un percorso delimitato con canne e la prova “Criollos de América ” invece realizzata con bidoni.
PROVA INTEGRALE
Prima tappa del Freno d'oro la prova integrale dove si possono ottenere le credenziali per partecipare alla “expo otoño” (fiera di autunno) classificando in ognuna delle sue quattro edizioni quattro maschi e quattro femmine.
Sono sede di queste manifestazioni la Expo Prado e le città di Paysandù, San Carlos e Melo.
CAMPIONATO NAZIONALE DI “ENDURANCE”
Prova destinata a comprovare la velocità e la resistenza del cavallo. Si realizza su distanze variabili, su rotte, strade, sentieri e qualsisai terreno che abbia passaggi naturali, realizzando al contempo rigorosi controlli veterinari. È composta da varie tappe che vanno dando i vari punteggi durante l'anno e che si sommano per arrivare poi al titolo di Campione Nazionale per il Cavaliere, per l'Equino e per l'Allevamento.
MARCIA DI RESISTENZA
La S.C.C.C.U. è stata la prima a realizzare marce di resistenza, che hanno come obbiettivo manifestare e selezionare a secondo delle caratteristiche rustiche, di resistenza, e capacità di recupero. Dopo una concentrazione previa di 30 giorni, i partecipanti partono per un percorso di 750 Km., durante 15 giorni il cavallo ha come unico alimento le praterie. Durante questo percorso si disputano tappe con tempo regolato, semi regolato e le emozionanti tappe libere.
La sede cambia di anno in anno, portando cosí la Marcia in tutti gli angoli dell'Uruguay.
Il lavoro di selezione realizzato in vari anni in questo lavoro fa sì que il sangue nazionale sia una vera banca genetica di importantissimo valore per la nostra Razza.
L'ESPOSIZIONE DEL PRADO
Il cavallo “Criollo” accompagna questa grande festa del settore agricolo e pastorizio assieme all'Associazione Rurale dell'Uruguay, sempre presente in una mostra che ha marcato nella storia della nostra razza un ruolo preponderante.
Con un'attrazione singolare si realizzano le Prove di abilità di risposta alle redin i , “paleteadas”, Giuria Morfologica, e una nuova edizione della Prova Integrale, che culmina con l'Asta della Razza.
ESPOSIZIONE PER INCENTIVARE
Questa gara morfologica di stalloni di uno e due anni, permette ai nuovi allevatori di partecipare nel circuito delle attività della SCCCU, poco tempo dopo aver cominciato ad allevare questa Razza, coscienti del fatto che sono animali che ancora non hanno completato il propio sviluppo totale, questa mostra permette una valutazione preliminare degli esemplari che gareggeranno in un futuro.
COMMISSIONE DEI GIOVANI
I giovani vincolati all'Allevamento dei “Criollos” si raggruppano attorno ad una Commissione propria, organizzando congressi, conferenze, visite ad Allevamenti, partecipazione alle diverse gare, creandosi un vero e proprio gruppo di sostegno in tutte le attività della nostra società
jovenesdecriollos@adinet.com.uy
METODOLOGIA PER L'ISCRIZIONE
I registri genealogici della Razza vengono portati dalla ARU (Associazione Rurale dell'Uruguay) e risalgono all'anno 1929.
Una semplice metodologia da una ampia garanzia sulle iscrizione dei puledri e le proprie genealogie. Si realizzano per mezzo di formulari o attraverso Internet, prima dei 90 giorni dopo la nascita, dovendo dichiarare il Nome – Sesso – Data di Nascita – Registro Proprio - Nome e lo SBU (Studbook Uruguaiano) di padre e madre. Con i puledri numerati, e prima dello svezzamento, un ispettore della ARU, realizza un controllo al puledro che ancora stà con la giumenta, confrontando il mantello e i propi segni particolari.
I cavalli nati fuori dall'Uruguay possono perfettamente essere iscritti nei registri della Associazione Rurale dell'Uruguay (ARU), grazie ad una semplice pratica via Internet, avendo questo prodotto lo stesso valore e garanzie di un animale nato dentro il nostro paese. Una volta all'anno, un tecnico della ARU coordina con gli allevatori all'estero una visita nella quale si realizza la rassegna dei prodotti iscritti.
Foto in copertina: Alfonso Zorilla del libro "Criollos de América"
Foto Contratapa: Andrés Bartet
La Società di Allevatori di Cavalli “Criollos” dell'Uruguay è stata fondata il1º Settembre del 1941, da allora lavora per promuovere e sviluppare la Razza “Criolla”, e consolidarla attraverso il miglioramento e la diffusione.
La invitiamo a conoscere, partecipare e condividere questa passione, che è l'allevamento e ciò che lo circonda, dove si coltiva la tradizione, la cultura del Cavallo e della campagna, che fanno si che il Cavallo “Criollo” sia considerato “Patrimonio Culturale dell'Uruguay”. |
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